Sostegno alle scuole per l’acquisto di abbonamenti ai quotidiani, periodici e riviste scientifiche e

I contributi (fino al 90 per cento della spesa sostenuta) rappresentano un concreto sostegno economico alle istituzioni scolastiche non soltanto come ausilio scientifico all’attività didattica, ma anche come strumento per la promozione della lettura tra gli studenti e, in particolare, mirano a favorire l’acquisizione della capacità di una lettura critica, anche attraverso il confronto tra diversi prodotti editoriali.

Le disposizioni richiamate hanno previsto uno stanziamento annuale sino a 20 milioni di euro, da ripartire tra le diverse finalità di cui sopra con il decreto di ripartizione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione previsto dall’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198.

 

  • una quota pari a 10 milioni di euro al finanziamento del contributo destinato alle istituzioni scolastiche di ogni grado di istruzione, statali e paritarie, per l’acquisto di abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore;
  • una quota pari a 4 milioni di euro per il contributo destinato alle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado, statali e paritarie, per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore nell’ambito di programmi per la promozione della lettura inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa;
  • una quota pari a 6 milioni di euro per il finanziamento del bonus destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, che partecipano a programmi per la promozione della lettura critica e per l’educazione ai contenuti informativi, per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani e periodici, da usufruire con voucher sulla Carta dello Studente “IoStudio”.

Per la presentazione delle domande è fissato il periodo che va dal 10 febbraio al 10 marzo 2021; per la determinazione delle specifiche modalità tecniche di presentazione delle domande interverrà una apposita comunicazione diretta alle istituzioni scolastiche da parte della Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione.

Ove la scuola dichiari di aver sostenuto una spesa superiore al livello indicato all’articolo 3, otterrà sempre il rimborso pari al 90 per cento della spesa corrispondente a quel livello; inoltre, per la quota eccedente della sua spesa, concorrerà – soltanto nel caso in cui residuino risorse – al riparto proporzionale di tali risorse tra tutte le scuole che hanno dichiarato una spesa eccedente il livello indicato all’articolo 3 degli avvisi